gianni burba 338 1417469
10/09/2011 - 10a Prova - Val di Resia Dettagli evento 08/09/2012 - resia Dettagli evento
Da Resiutta si prende la strada provinciale per Resia in direzione Stolvizza dopo 10 km si giunge a loc. Zamlin punto di partenza dell’itinerario.
Parcheggio in località Rop presso l’aerea del centro sportivo.
Partendo dall’abitato di Zamlin nel comune di Resia, in prossimità del piazzale del Bar H (Baita alle Risorgive), si procede per la frazione Prato fino alle indicazioni per sella “Sagata”. Dopo aver passato un ponticello si prosegue lungo una pista forestale ben battuta che si inerpica con una serie di tornanti per circa 4 km fino ad arrivare ad un bivio da dove, dopo aver svoltato a sinistra, si pedala verso gli stavoli Ruschis. Questo tratto è caratterizzato da facili saliscendi percorrendo i quali è possibile scorgere scorci panoramici sulle Alpi e Prealpi Giulie che rendo il percorso molto suggestivo e appagante. Arrivati ai caratteristici Stavoli Ruschis, un bel villaggio rurale composto da casette in pietra locale utilizzate negli anni passati come alpeggi estivi del bestiame, si prosegue sulla pista forestale che si arrampica sino sulla cima del monte Staulizze, raggiungendo il punto più alto del percorso (821 m slm), da dove si inizia la discesa. Questa si svolge su una strada forestale a tratti cementata sino alla provinciale che costeggia il Torrente Resia, da dove girando a destra si continua per 1 Km verso Resiutta e in corrispondenza del ponte si gira verso sinistra per la Frazione Povici di Sopra.
Prima dell’abitato di Povici di Sopra, appena oltrepassato il ponte sul rio Resartico si gira a sinistra ed arrivati presso un gruppo di case si imbocca un facile sentiero (n. CAI 703/a) con brevi tratti tecnici di single track, che fiancheggiando il torrente Resia risale la vallata prima verso gli stavoli “Isu”, quindi arriva in località Tigo. Attraversata la bella passerella sul Torrente Resia si riprende a destra la strada asfaltata verso la frazione di Gniva, svoltando in prossimità della Centrale idroelettrica per la strada che porta a Lischiazze, dopo 1 km si svolta a sinistra, si percorre una breve ma ripida salita che ci porta all’abitato di Gniva, superato il paesino al primo tornante in discesa, si prende una breve pista forestale che ci porta a Oseacco. Passato il paese si prende sulla sinistra una strada vicinale prima della fine del borgo che ci conduce a loc. Braida, da qua si prosegue con un bel sentiero segnalato (Ta Lipa Pot) che costeggia il fiume in direzione Stolvizza, lungo il percoso si incontano alcuni stavoli, si attraversa una passerella in legno che ci conduce agli stavoli Looo, si svolta a sinistra prendendo una pista forestale che ci porta all’abitato di Stolvizza, attraversato il borgo si prosegue per la strada asfaltata comunale fino ad incontrare sulla sinistra una pista forestale che ci porta in loc Tana Loo, si prende un sentiero segnalato (Ta Lipa Pot) che ci conduce al punto di partenza ed arrivo presso il piccolo abitato di Zamlin.
prestare attenzione nel tratto di mulattiera (Povici – loc.Tigo)
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