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lunghezza:9Km
dislivello:250m
impegno fisico: scarso  VERDE
impegno tecnico: scarso  TC/TC
terreno: pista ciclabile swterrata e strada asfaltata
ciclabilità: totale

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NOTE: Il percorso si svolge in gran parte su strada asfaltata, ad eccezione del tratto centrale, che attraversa da sud a nord un colle, offrendo una vista panoramica dapprima verso la Valle del Tagliamento e poi verso la Valle del Degano, con scorci significativi sui piccoli paesi compresi tra i corsi dei due omonimi fiumi. L’inizio dell’itinerario è diverso dal pedonale. Ci si incontra al ponte sul Degano tra Villa Santina e Esemon di Sopra.

DESCRIZIONE PERCORSO: 

Da Villa Santina ci si porta in prossimità del campo sportivo. Poco oltre, sulla destra si nota un sottopasso che permette di attraversare la Statale ed entrare nella pineta. Si va a sinistra e dopo un piccolo guado si segue la pista ciclabile verso destra. Abbandonare la ciclabile per salire sul ponte, in corrispondenza di una segheria. Una volta sul ponte andare a sinistra in direzione Esemon di Sopra e superare la frazione. Poco oltre l’abitato c’è un ponte sul Torrente Chiarzò .

Attraversato il ponte ci si inoltra a destra lungo la carrareccia a fondo naturale (realizzata durante la seconda guerra mondiale) e, con alcuni tornanti, ci si innalza sul versante sud del Cuel di Novolae. Salendo lo sguardo può spaziare verso sud, sugli abitati di Esemon di Sopra e Villa Santina, per osservare il tratto di strada già percorso, mentre verso ovest si scorgono le chiese di Maiaso e di Fresis.

La strada prosegue in salita, sempre con tornanti, ancora per un breve tratto e poi, dopo una parte quasi in piano, scende gradualmente lungo il versante nord del colle. Ora l’occhio può spaziare sulla valle del Torrente Degano sulla cui sponda sinistra si intravedono il paese di Trava e la chiesa della Madonna di Trava.

Raggiunto l’abitato di Raveo , il percorso prosegue lungo la strada provinciale, quindi si scende passando vicino alle scuole e alla zona industriale e si risale toccando Colza e Maiaso. Dal centro dell’abitato di Maiaso, si imbocca sulla destra la carrareccia che scende ad Enemonzo e si raggiunge la Pieve .

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