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TERRENO un pò di tutto. 
DISTANZA 60 Km di cui 30 Km di pista ciclabile
DISLIVELLO 2100 mt.
DIFFICOLTÀ  impegnativo

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COME RAGGIUNGERE IL POSTO:
Partenza da Venzone  o lungo la ciclabile di rientro ( Resiutta Moggio Carnia) 

 

DESCRIZIONE PERCORSO:

Da Venzone si sale su asfalto e sterrato lungo la val Venzonassa fino alla deviazione sulla sinistra per Malga Confin e Ungarina. Il bivio è circa a metà salita che in tutto fa 1000m di dislivello circa. Da Malga Confin si vede la forca Camidello e la si raggiunge percorrendo in 30′ circa il sentiero 726. Primo pezzo ciclabile a tratti , secondo a spinta. Dalla sella inizia una lunghissima discesa lungo un sentiero poco frequentato ed un pò sporco ma ciclabile quasi interamente. Molto bello e tecnico si percorre a bassa velocità e si guida molto. Quasi in fondo bisogna seguire gli ometti di sassi e scendere a sinistra verso Rio Nero. Se si passa a fianco di un masso con numeri gialli e rossi si deve tornare in dietro perchè si è sul  703 che poi salirebbe. Subito sotto si va verso destra nel bosco senza traccia seguendo i radi ometti. Brevissimo ravano e poi sentiero super fino a Casera Rio Nero. Si prosegue su sentiero 703 evitando la deviazione che sale in forcella e si scende su un fondo perfetto adesso molto veloce ed entusiasmante. La goduria dura parecchio ma quando finisce si spinge e porta circa mezz’ora. Prima in discesa fino ad un ponte poi in salita e poi a tratti si cicla ottimamente e a tratti si spinge. Questo fino al torrente, poi discesa comoda fino al sentiero che da Povici va a Tigo. Noi al bivio siamo andati a destra fino alla passerella. Attraversata siamo andati a sinistra salendo poi a San Giorgio e poi a Prato. Salita sterrata abbastanza faticosa fino a sella Sagata. Discesa verso il rifugio alpino e poco prima salire salire per pista forestale a destra su una radura con molti alberi tagliati. Saliscendi su ottimo sterrato e poi salita non troppo lunga. Al bivio andare a sinistra in piano e poco dopo buttarsi  a sinistra in discesa su stretto sentiero che passando da stavoli Curnic e Fronze porta al sentiero che scende direttamente da Sagata ( gara 3 comuni). Seguire il sentiero fino a Raccolana. Questa discesa risulta essere interrotta da tratti trialistici da fare a spinta e da una frana da attraversare sempre a spinta. Arrivati a Raccolana si va a Chiusaforte e si prende la ciclabile. Giugno 2015 si arriva fino a Resiutta poi statale fino a Moggio e da li A Carnia via Campiolo. La ciclabile da Resiutta a Carnia e poi Venzone non è completata.

UNA PANORAMICA SUL GIRO
Itinerario composto da due tratti distinti. Primo tratto da Venzone a Malga Confin in salita su strada poi discesa tecnica finio alla Val resia. Secondo pezzo salita a sella Sagata e poi verso Pusti Gost e discesa impegnativa fino a Raccolana. Rientro noia su ciclabile.

La prima discesa è una bella scoperta ma non entrerà nella top 20 causa il tratto  da Confin alla sella e dalla chiusa fino al fondovalle. In tutto 60′ tra spinta portage e ciclabilità discontinua. Non si porta per un ora, ma i tratti ciclabili sono interrotti da lunghi tratti. Il resto è una discesa mondiale, sicuramente consigliata se in possesso di tecnica discesistica almeno discreta.

 

 

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