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Diversi sono i motivi che ci spingono ad inforcare la propria ‘fidata’, come diversi sono gli obiettivi che ci accompagnano nelle nostra uscite. Ci sono gli agonisti autentici, che si prefiggono di macinare chilometri e dislivello, magari a testa bassa, in vista dei propri impegni di gara. Ci sono coloro che escono per il puro piacere di stare all’aria aperta e godere, magari in compagnia, delle bellezze del nostro sport e della natura circostante, senza prefiggersi una mèta precisa e che decidono di bivio in bivio se girare a destra o sinistra. Ci sono anche quelli che montano in sella con uno scopo preciso: provare un percorso mai fatto o riprovarne uno che ci è rimasto particolarmente nel cuore. Spesso, in questo caso, la discriminante è l’emozione che un percorso è stato in grado di darci o che potenzialmente, se mai intrapreso prima, potrebbe darci. L’essenza della mtb è stata, è, e sarà sempre il “fuori strada”, il lanciarsi lungo i più vari e adrenalinici single tracks. Ecco quindi che per quella categoria di bikers fanatici dei sentieri da percorrere in sella alla propria mtb, ogni uscita in bici vuole (deve) essere qualcosa di memorabile, arricchito da quelle classiche emozioni che porterebbero a sperare che un bel sentiero non finisse mai.

Questa particolare relazione non si prefigge altro che portare a conoscenza coloro che non lo fossero ancora di alcuni dei sentieri più belli che la nostra regione ci regala (per scelta “solo” 20), fornendo per chi lo volesse un suggerimento per le proprie “raidate”. Sia ben chiaro che questa non vuole essere assolutamente una “classifica” dei sentieri più belli. Tale obiettivo sarebbe irraggiungibile in quanto evidentemente troppo influenzato dai gusti personali e quindi soggettivo. Tuttavia, i sentieri proposti hanno degli indiscutibili pregi (chi più chi meno) oltre cha dal punto di vista morfologico (in particolare il tipo di fondo) anche da quello paesaggistico e storico. Sono elencati quei sentieri che rispondono solo a certe caratteristiche doverose. In primis la ciclabilità: seppur non completamente ciclabili devono esserlo almeno per più del 80% del proprio sviluppo. Inoltre, non devono essere particolarmente difficili (vedi sentieri trialistici) e affrontabili dalla maggior parte dei bikers in funzione delle proprie capacità. Altro requisito è la lunghezza, sia in termini di chilometri che di tempi di percorrenza. Sono elencati tutti sentieri lunghi almeno un paio di chilometri e che ci permettono di percorrerli per un tempo di almeno 15–20’. I sentieri proposti hanno sviluppo e natura variabile, possono essere sia in discesa che in salita, come anche caratterizzati da continui saliscendi. Non sono quindi solamente delle discese, per questo il dislivello non è un indice imprescindibile. Alcuni di essi sono anche intervallati da, seppur brevi, tratti di strada (asfalta o sterrata), tali tuttavia da non ridurre significativamente l’emozione della loro percorrenza “tutta d’un fiato”. Ogni sentiero ha una brevissima descrizione delle proprie caratteristiche e di come si possa raggiungere il rispettivo punto di inizio.

La lista è aperta, cioè si può proporre qualche sentiero non compreso nell’elenco che, rispondendo ai requisiti su posti, può entrare a far parte di diritto dei sentieri più belli del Friuli Venezia Giulia. I sentieri da voi proposti verranno testati e relazionati e, se meritevoli, aggiunti alla lista.

Buona lettura.

 

  • Dal P.so del Castello (M.te Peralba) alla Val Fleòns: Il P.so del Castello (vicino al più noto P.so dell’Oregone) è raggiungibile esclusivamente a piedi o lungo la valle del rio Oregone (1h da M.ga Chivion) lungo il CAI 134 oppure dal Rif. Calvi passando attraverso il P.so Sésis (CAI 132: 30’ a piedi, possibilità di accorciare). Tutta discesa ai piedi delle bastionate rocciose del Peralba e lungo sentieri quasi completamente ciclabili in paesaggio alpino mozzafiato.
  • Dal Rif. Marinelli a Mieli (Il sentiero della Fede):  Il rifugio si raggiunge per strada sterrata in salita dal rifugio Tolazzi , poco oltre Collina in comune di Forni Avoltri.  Oppure con lunga strada sterrata e breve sentiero salendo da Timau. Alcuni  brevi tratti da spingere in salita per arrivare in cima al M.te Floriz e a Sella Bioichia. disl discesa 1250m. disl salita 120m. sviluppo circa 13 Km.  link al sentiero
  • Dal M.te Paularo a Laipacco : La cima del M.te Paularo è facilmente raggiungibile con la rotabile asfaltata/sterrata che sale da Ligosullo e Castel Valdajer. Dal piazzale al termine della stessa gli ultimi 500 m in salita sono su sentiero ciclabile ma impegnativo. Tutta discesa a meno di una brevissima risalita a spinta nella prima parte. Possibilità di allungare ulteriormente il percorso dopo risalita in sponda opposta della valle a Cluelis. Sentiero entusiasmante e molto veloce (Strada Romana) che passando per località Ramazâs scende alla ciclabile della Valle del But in località Enfretors (Paluzza).  link al sentiero
  • Dal P.so Pecol di Chiaula a Ramàz ( sentiero dei silenzi) : Il P.so Pecol di Chiula è raggiungibile dall’Austria con lunga salita sterrata da Weidenburg fino quasi alla Zollner Alm (in Estate aperta alle macchine). Da qui sentiero totalmente ciclabile alla sella confine Italia-Austria. Altrimenti sempre su sterrata si giunge da P.so Meledis e Straniger Alm (possibile anello circolare). Dal passo discesa tecnica al Rif. Fabiani (CAI 454 Sentiero dei Silenzi) e dopo ulteriore velocissima discesa si risale lungo sterrata a C.ra Lodin. Da qui tutta discesa (prato/bosco) fino a C.ra Ramàz (CAI 457). Da Ramàz si può risalire su asfalto in direzione sud al Cason di Nelut e da qui altra super discesa su sentiero nel bosco fino al Puint dal Fusêt. Si può risalire mediante sterrata in Cuesta Robbia e Valdajer.
  • Da C.ra Turriee a Dierico :  La casera si raggiunge salendo da Dierico in comune di Paularo per una ripida stradina verso Chianeipade e poi a spinta fino a Turriee. Poi non si spinge più. Quasi tutta discesa con una salita su strada sterrata da forca Griffon a Zouf di fau.Disl discesa circa 1000m. disl salita circa 150m. lungh. 12Km circa     link al sentiero
  • Dai laghetti di Crasulina a C.ra Valsecca C.ra Crostis a Tualis  (panoramica delle vette): Ai laghetti Tarond e Crasulina si giunge mediante lunga rotabile asfaltata/sterrata da Cercivento e attraverso Tenchia e Zoufplan. Sentiero esposto ma non difficile prevalentemente in discesa con brevi risalite fino a C.ra Valsecca (CAI 154-152). Dopo famoso tratto sterrato fino a C.ra Crostis tutta discesa tecnica fino a Tualis.
  • Da Forc. Navantes ad Arta Terme : Navantes è la terza insellatura che si trova al termine dell’asfalto lungo la stradina che parte  appena sopra il campo sportivo di Curiedi , comune di Tolmezzo , frazione Fusea. Itinerario tutto in discesa esclusa una salitella di pochi metri ciclabile su sterrata per arrivare a Fielis. Senza tratti a spinta. Disl discesa 750m circa. Sviluppo 6Km circa link al sentiero
  • Dalla Forcja a Pusea :  La forcja si raggiunge salendo a spinta lungo il sentiero di discesa numero 827 in comune di Verzegnis oppure da Malga Avrint si sale al bivacco Carcadè lungo sentiero 811 e poi si scende lungo la cresta. Tutta discesa senza tratti a spinta. Disl discesa 750m circa. Lungh. 5Km circa.     link al sentiero
  • Dal Cjasut dal Scior a Dordolla:  Il cjasut si trova in comune di Moggio Udinese e si raggiunge salendo la val Alba, passando dal bivacco Vualt e più su al vecchio ospedale militare. Poi circa 40′ a spinta. Itinerario tutta discesa quasi tutta pedalabile.disl. discesa 1100m e sviluppo circa 6Km.   link al sentiero
  • Il M.te Monticello :  La cima si trova in comune di Moggio Udinese e si raggiunge salendo quasi sempre in bici dalla frazione Stavoli, passando per il Balcon di Provezi e poi verso la panoramicissima cima. La discesa è tutta ciclabile  tranne il traverso iniziale in saliscendi. Disl discesa quasi 1000m. Sviluppo 5 Km circa.    link al sentiero
  • Dal bivacco Igor Crasso a Stolvizza: Il bivacco si trova in comune di Resia e si raggiunge da località Pusti Gost in val Resia, prendendo il sentiero 632 e spingendo in salita. Oppure da Sella Nevea comune di Chiusaforte si sale al rif. Gilberti e si intraprende la lunga traversata del sentiero 632 attraverso il biv. Marussich. Itinerario tutto in discesa senza tratti a spinta con disl.  quasi 1000m e sviluppo 6Km circa.    link al sentiero
  • Da C.ra ta-na-Romi a Ladina :  In Val Resia da poco più a monte della frazione Coritis si sale su strada bianca molto pedalabile che a tornanti si inerpica sul versante sud del M.te Sart. Tutta discesa con ultimi 5 minuti con bici al fianco per raggiungere un ponticello attraverso un sentiero scavato e una scalinata. Altro tratto a spinta per raggiungere la strada a Ladina in Val Resia. Disl. discesa quasi 600m. Sviluppo 7Km circa.  link al sentiero
  • Da C.ra Canin a Coritis : In fondo alla Val Resia  si trova Malga Coot e da qui parte il sentiero parzialmente ciclabile che attraversando verso sinistra il versante sud del Mte Canin  porta a Casera Canin. Tutta discesa e tutta ciclabile con disl. 900m circa e sviluppo poco meno di 4Km.    link al sentiero
  • Dal M.te Plagna a Oseacco  : In fondo alla Val Resia si trova M.ga Coot. Da qui si sale a spinta sotto al M.te Guarda deviando a destra fino al Plagne. Saliscendi con qualche tratto a spinta. Disl discesa più di 1000m. Disl in salita 150m. Sviluppo 12Km.  link al sentiero
  • Da Forc. Agâr da lis Tais a Chiusaforte (Rio Simon)  : La selletta si trova in comune di Chiusaforte e si raggiunge spingendo per circa 40′ da località Case Trogul sopra Costamolino, frazione di Dogna. L’itinerario presenta un tratto da spingere in discesa per l’attraversamento di un torrente. Quasi tutta discesa.   Disl discesa 1000m. Disl salita 50m circa.Sviluppo 7Km.  link al sentiero
  • Da M.ga Acomizza alla Val Bartolo : La malga si trova sul confine Austria Italia e si raggiunge per comoda strada sterrata salendo dalla Val Bartolo ( Tarvisio) o da Ugovizza. Quasi tutta discesa con brevissime salite da spingere. Disl discesa 900m. Sviluppo circa 6Km.   link al sentiero
  • Da C.ra Mezesnik a Ugovizza :  La casera si trova sopra Ugovizza e si raggiunge per comoda strada bianca salendo da Malborghetto o da Ugovizza. Tutta discesa e tutta ciclabile con disl. 650m. Sviluppo 3Km circa.  link al sentiero
  • Da Sella Zoncolan a Claupa Val Vinaio Villa Santina : La cima dello Zoncolan non ha bisogno di presentazioni. Si raggiunge o su asfalto o su sterrata salendo da Lauco, Zuglio o Priola di Sutrio. L’itinerario presenta dopo 8Km circa una traversata su sentiero in saliscendi ciclabile ma faticosa. Poi pochi metri a spinta. Tra Vinaio e Porteal di Lauco si sale su asfalto. Disl salita 400m. Disl discesa 1700m. Sviluppo 21Km    link al sentiero
  • Da forcella Cuel Tarond alla Val Dogna: La Forcella Cuel Tarond è raggiungibile dal versante Nord attraverso i pascoli di M.ga Granuda mediante erta strada sterrata (davvero estenuante) e sentiero solo parzialmente ciclabile ed in ultimo impegnativo (CAI 647), che richiede esperienza escursionistica (20–30 min a spinta). Sviluppo 3,3 km circa. Dislivello 700m.  link al sentiero
  • Da Tragonia a Forni di Sopra ( Massaroul): L’alpeggio di Tragonia è facilmente raggiungibile mediante rotabile cementata/sterrata che parte da Forni di Sopra (borgata Vico) e risale la valle del Tolina. L’imbocco del sentiero si trova proprio nei prati sottostanti alla casera. 100metri in salita e 900m in discesa. Sviluppo 8Km circa  link al sentiero

i link mancanti saranno aggiunti in breve tempo ( meteo permettendo)

 

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