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TERRENO asfalto, sterrato, sentiero
 DISTANZA 50Km
DISLIVELLO 2500 m.
DIFFICOLTÀ Molto Impegnativo
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COME RAGGIUNGERE IL POSTO:
Socchieve e Mediis  si trovano lungo la Statale 52 salendo da Tolmezzo verso Forni di Sopra e il Passo Mauria. Il punto di partenza è fissato alla sommità di una salita molto ripida che sale da Socchieve verso Nonta e poi Mediis.

 

UNA PANORAMICA SUL GIRO
L’anello proposto si svolge nella media valle del Tagliamento e consta di due parti distinte con salite su strade asfaltate o sterrate e discese su sentiero medio-impegnative.

 

DESCRIZIONE PERCORSO:

Dalla Pieve di Castoia di Nonta (Socchieve) si raggiunge Ampezzo principalmente per asfalto e da qui si sale al P.so del Pura per la famosa e mediamente impegnativa salita percorsa anche dal Giro d’Italia 2014. Al passo c’è possibilità di ristoro al rifugio Tita Piaz o alla malga agrituristica Schenewelde. Dal passo si ridiscende a valle lungo una vecchia mulattiera dalla pendenza dolce ma dal fondo spesso eroso e sconnesso a causa del fluire dell’acqua (attenzione!). Con una variante che passa per il colle di S. Uberto e lambisce un laghetto da fiaba nascosto nel bosco si perviene a Cima Corso, dove inizia la seconda parte dell’itinerario. La salita al M.te Jôf avviene lungo una bella sterrata scorrevole di recente realizzazione. Giunti in cresta la si percorre lungo est prima lungo un bel sentierino sempre ciclabile e poi per strada sterrata fino al suo termine. Da qui un bellissimo sentiero segnavia CAI 239 ben evidente porta in breve discesa ad una pista forestale che si segue sulla destra fino agli stavoli Pantiane. Da qui per sentiero CAI 241, davvero molto bello e scorrevole ma con alcuni brevi tratti impegnativi, si scende in località Lunas e Caprizzi (per ulteriori info vedi: https://calcarea.wordpress.com/2014/09/26/super-giro-degli-stavoli-pantiane/). La traccia gps prevede un secondo giro, evitabile, con risalita al M.te Jôf attraverso la diruta casera Faeit. Da Caprizzi si risale su asfalto alla Forca di Priuso dove, sulla destra, si segue la stradina asfaltata e poi sterrata fino al suo termine. Inizia l’ultima, impegnativa, discesa su sentiero che ci farà scendere a degli stavoli e da qui per stradina si giungerà al guado sul torrente Lumiei. Con successiva breve ma tostissima rampa all’uscita del paese di Socchieve si ritrova la Pieve di Castoia.


 


 

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