Scuola e territorio

Si è svolta lunedì 8 maggio la giornata conclusiva del progetto “Biciclettando”, realizzato dalle scuole secondarie di Moggio e Resia in collaborazione con l’associazione MTB di Moggio Udinese (M.U.E.C.- Carnia Bike).
I  ragazzi delle scuole medie di Moggio e Resia, accompagnati da alcuni insegnanti, hanno pedalato in gruppo lungo la Ciclovia Alpeadria, percorrendo il tratto da Moggio a Chiusaforte.
Superata la galleria del Ponte Peraria, sono saliti sul Col Badin, per visitare, accompagnati da un assessore del Comune di Chiusaforte e da un conoscitore della storia locale, il forte, ristrutturato negli ultimi anni per farne la sede di un museo dedicato alla guerra in montagna sulle Alpi Giulie.
L’uscita ha rappresentato il momento conclusivo del progetto “Biciclettando”, realizzatosi in alcuni incontri con i volontari dell’associazione MTB, presenti a scuola per un laboratorio di tecnologia e meccanica della bicicletta, in cui gli alunni hanno sperimentato utili tecniche di riparazione e messa in sicurezza del mezzo, e per alcuni percorsi strutturati di guida in sicurezza.
Il progetto, inserito nel piano dell’offerta formativa dell’Istituto Comprensivo di Trasaghis, di cui le scuole di Moggio e Resia sono parte, ha inteso sviluppare il tema del turismo lento e sostenibile per promuovere la conoscenza del proprio territorio alla scoperta delle bellezze ambientali e delle testimonianze storiche lungo la ex ferrovia, ora pista ciclabile Alpe Adria da Moggio a Chiusaforte.
L’uscita, con tappa alla stazione di Chiusaforte dove la scolaresca ha sostato per il pranzo, si è realizzata con la collaborazione delle Amministrazioni comunali di Moggio, Resia e Chiusaforte, con il supporto logistico del Parco delle Prealpi Giulie e grazie alla competenza e alla passione dei volontari dell’associazione MTB di Moggio (M.U.E.C.- Carnia Bike) ai quali va un particolare ringraziamento.
Gli insegnanti sottolineano la forte valenza formativa di iniziative di interazione e integrazione tra scuola e territorio ed evidenziano come ciò costituisca uno dei punti di forza delle piccole scuole del  territorio montano.
Alessandra De Colle